Non sapevo d’essere il “Bin Laden” della situazione, forse per una vaga rassomiglianza per la barba?
Infatti sono stato tacciato insieme agli altri due consiglieri di minoranza Sante Fabbri e Massimiliano Baglioni, di azioni di terrorismo e manovre eversive nei confronti della popolazione, per aver messo in atto notizie non veritiere al solo fine di non far effettuare la festa del Patrono San Michele Arcangelo, in questi giorni in programma a Vitorchiano.
Come capogruppo della lista Miglioramento, il sottoscritto Raffaele D’Orazi, in primo luogo rassicura il comitato festeggiamenti, che da vitorchianese doc, ha avuto ed ha sempre a cuore tale evento al quale nei cinquantanove anni di età non è mai stato assente, non solo, ma credo di essere un buon contribuente con la passione e lo scopo d’altruismo che mi caratterizza, per avvalorare la riuscita della stessa festa; distinguendomi e me ne vanto, da certi amministratori comunali che sono li solo per i propri interessi a discapito dell’intera popolazione.
Alcuni amministratori hanno avuto il privilegio di farsi variare ed approvare i propri terreni da agricoli in aree fabbricabili con un surplus di valore non indifferente, riempiendo le proprie saccocce. Purtroppo non hanno ancora il coraggio di andare a casa e dimettersi, forse hanno altri piani da completare? Forse il Sindaco vuole rimanere per il lauto stipendio che percepisce e al quale non vuole rinunciare?
Per quanto riguarda gli edifici pericolanti probabilmente si vuole ancora tutelare qualche eminenza grigia della politica vitorchianese che però non ha avuto mai il coraggio di uscire allo scoperto, salvo far parte di quella casta che ha avuto il privilegio dei terreni che citavo prima.
Ma sempre per quel che riguarda gli edifici pericolanti vorrei capire perché il Sindaco travisa costantemente quanto gli si chiede, senza mai rispondere alle interrogazioni, dando in pasto all’opinione pubblica una serie di proprie farneticazioni del tutto false e tendenziose e non ammette che esista un verbale dei vigili del fuoco di Viterbo che testualmente afferma la pericolosità del danno provocato da perdite d’acqua in prossimità dell’abitazione di un certo Porciani. Nella speranza che dopo aver accertato realmente come stanno le cose i danni vengano fatti pagare al principale responsabile e non alla collettività. Ribadisco e spero che il Sindaco risponda, essendo una situazione in stato di pericolo degli edifici già da molto tempo, perché non ha mai provveduto a verificare la situazione? Perché non l’ha fatto l’ufficio tecnico del comune? Perché non l’ha fatto il Comando dei vigili urbani? Perché rischiare di piangere per qualche sgradevole evento come già avvenuto in altri cantieri del paese?
Quello che è stato chiesto e c’era tutto il tempo per intervenire, è solo la messa in sicurezza per la tutela e l’incolumità della popolazione per lo svolgimento regolare della festa Patronale, soprattutto per la Processione Solenne al Santuario di San Michele Arcangelo, come del resto è già successo in passato con il montaggio di una struttura a galleria di protezione. Di certo non era e non è volontà della minoranza boicottare i festeggiamenti come la maggioranza vuol far credere e che con certi atteggiamenti riesce a deridere solo se stessa.
Sono sempre a disposizione per chiarimenti e soprattutto per avere risposte, in quanto come rappresentante della minoranza mi piace ed ho il compito di tutelare la cittadinanza e non le singole persone che perorano solo i propri interessi.
Vitorchiano 12 maggio 2012
Raffaele D’Orazi


